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Reviews
Susto, Soranzio avec Costantini- QUATTRO E QUARANTATRE
Sulle struggenti note di un tango argentino la calda voce di Donatella Soranzio, accompagnata dal basso di Luciano Susto e dal bandoneon di Gianpaolo Costantini, crea alchimie fluttuanti e dinamiche.
Dodici brani interpretati con estrema passione e con un vivace sperimentalismo linguistico. Alcuni testi sono in lingua yiddish, che incastonata nelle note del tango crea effetti sorprendenti. Infatti la sonorità cruda di questa lingua, data da un vocalismo poco accentuato e basata su suoni più consonantici, spezza le arie create dal basso e dal bandoneon, creando un effetto di sospensione che sfocia nel dramma.
L'ascoltatore viene quindi catapultato nel mondo del tango yiddish, inserito nell'album in alternanza con brani in spagnolo (Alcoba azul, Malena), italiano (Nina, Che senso ha, Se potessi ancora) e serbo (Ausencia), che mischia temi zigani alla tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani e al tango. Due brani per solo basso (Tango per ino, Argentina 70) e uno per sola voce (Oyfn pripetshik) completano l'elaborato percorso del brillante trio di artisiti.
Tutto si muove all'interno dell'aura malinconica del nuevo tango, che nasce nella metà del secolo scorso con Astor Piazzolla, intessuta dalle languide arie del basso e dalla suadente voce del mezzosoprano, inframmezzate dai ritmi decisi del bandoneon.